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Inglourious Tarantino?

Tempo di lettura 3:52 minuti circa.

     Il nuovo film del logorroico Quentin parte lento e fiacco. Minuti e minuti che se ne vanno in chiacchiere e inquadrature che oltrepassano la durata di sopportazione media. Ma si tollera. Si tollera perchè è Tarantino, e lui è un genio, e sicuramente siamo noi che non capiamo la sua arte.
     Poi entrano i Bastardi, finalmente, e uno si dice "vai, ora finalmente si comincia. Vedrai che casino fanno ‘sti bastardi. Roba che le Iene al confronto sembrano una comitiva di teppistelli delle elementari."
     E invece – là – un paio di scene di violenza abbozzata e banalotta (gli scalpi, e un crescendo di tensione/suspance su il cosiddetto "orso ebreo" che poi cade in mezzo secondo – insieme ai coglioni – appena appare quell’idiota di Eli Roth, con quel suo sguardo che sembra sempre si sia calato le peggiori droghe del mondo tutte contemporaneamente) e si capisce che in questo film i bastardi senza gloria lo sono solo di nome.
     Ci sono invece tante chiacchiere. Non tante quanto in "A prova di morte", ma sicuramente più di tutti gli altri film. La cosa più grave è che se le "chiacchiere" alla Tarantino in altri suoi film sono quasi sempre funzionali alla storia o quantomeno al contesto, qui si nota più che altro un parlarsi e un citarsi addosso che ammorba, aliena ed annoia, soprattutto quando le chiacchiere sono esposte con una regia poco creativa che si limita in un paio di casi a girare intorno agli attori come il peggior Fulvio Wetlz di "Un posto al sole".
     Ma si tollera, perchè è Tarantino e lui è un genio, e sicuramente siamo noi che non capiamo le sue numerose citazioni raffinate.
     C’è uno spreco notevole di personaggi, uno su tutti il sergente Hugo Stiglitz. Caratterizzato alla grande, sembra uscito da un fumetto di Ennis, ma sparisce dopo un tempo che è davvero troppo breve per gustarselo appieno. Un difetto che rientra nella carenza cronica di scene d’azione che secondo me erano dovute, in un film con premesse del genere.
     Molti parlano di "tutto un altro film dietro la caciara", alludendo forse a criptici messaggi e sottotesti. Io sinceramente non ho visto né queste mirabolanti parabole, né tanto meno "la caciara". L’esamina dell’umanità (o della inumanità) dei personaggi c’è, per forza, ma non è trattata così a fondo da poter parlare di morale. E poi si fotta la morale, è un cazzo di film con i nazisti, perdio.

     C’è del buono? Ma certo che c’è del buono. C’è una fotografia meravigliosa, una ricostruzione storica bellissima per quanto riguarda scenografie, costumi e ricerca, ma – diablo – se queste cose non sono curate in un film di Tarantino dove dovrebbero esserle? Le diamo un po’ per scontate, no?
     Ci sono delle belle scene d’impatto, una su tutte il volto della protagonista che si staglia sul fumo del rogo, ridendo mefistofelicamente nel fascio di luce del proiettore del cinema.
     C’è un cast fantastico e al contempo nuovo e fresco. Gli attori sono diretti benissimo dal buon Quentin, e queste sono cose che si notano quando anche la più insignificante delle comparse sembra credibile a schermo. Bellissime ragazze, veramente una più bella dell’altra, e tanto brave quanto belle.
     C’è un Christoph Waltz che regge da solo il film più di quanto faccia Brad Pitt (che pure è fantastico, con quella adorabile faccia da culo, ma non ha abbastanza spazio, a mio avviso). Waltz è stato encomiato in ogni recensione che mi è passata sotto mano, quindi non aggiungerò altro se non che i commenti positivi su di lui sono tutti fondati.

     Come giudico questo film? Non lo so.
     Sicuramente devo dire che mi aspettavo di peggio. Dopo Grindhouse pensavo di dover assistere alla definitiva eclissi di Tarantino. Non è successo. Ma non so bene dire se ne sono contento o meno.
     La verità è che uscito dal cinema, di Bastardi senza gloria mi è rimasto poco addosso. Non è un film che ti prende perchè è davvero troppo moscio, ma non lo è abbastanza da annoiarti.
     Né carne né pesce.
     Uno in teoria lo tollera, perchè è Tarantino, e lui è un genio, e sicuramente siamo noi che non recepiamo i suoi messaggi.
     Io, sinceramente invece, non lo tollero. Da Tarantino mi aspetto ben altro.
     L’impressione finale è che i tempi de "Le iene" e "Pulp Fiction" siano finiti. Tocca tenersi il Tarantino logorroico.
     Sembra voglia fare Kill Bill 3. Quella sì che potrebbe essere la sua pietra tombale. Staremo a vedere.

http://tinyurl.com/noglorytothebasterds
Il gruppo Facebook "A me Bastardi senza gloria non è piaciuto". :asd:

~

     Cronaca: alla prima di "Barbarossa", film di Renzo Martinelli, era presente praticamente tutta la Lega (che credo abbia messo pesantemente le mani sulla produzione. Ho letto che in un fotogramma appare addirittura Umberto Bossi :ehm: ), più altri cazzoni del calibro di LaRussa, Santanchè eccetera.
     Sarebbe stato d’uopo fare una cosa come la premiére de "L’orgoglio di una nazione" di Bastardi senza gloria. :asd:

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Commenti

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Che dire… tolto il giudizio su Waltz, non concordo praticamente su nulla :uhoh:
Però amo leggere i pareri opposti ai miei, stimolano il confronto!
Quindi tornerò “a trovarti” presto.

Un saluto
Ultimo post sul blog di Mr. Hamlin: Puro Tarantino (e sconfinata dichiarazione d’amore per il cinema)

Commento di Mr. Hamlin
Scritto il 4 ottobre 2009, alle 16:55.

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Eheheh, mi fa piacere. :D
Ciao!

Commento di Obi-Fran Kenobi
Scritto il 5 ottobre 2009, alle 0:33.

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Io ero a vederlo con te, peggior compagnia non esiste :asd: , apparte ciò come ti ho già detto il film alla fine non mi è dispiaciuto, però i bastardi sono davvero senza gloria insomma ci sono ma non si sa chi sono e cosa fanno se non prendersi il simpatico Hugo, uccidere un gruppetto di Cattifi Nazzisti e interpretare i siculi a una prima di un film su un cecchino, di bastardo fanno davvero poco.

Commento di do_urden
Scritto il 5 ottobre 2009, alle 8:16.

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Sono d’accordo in parte con quello che hai detto, ma a me il film è piaciuto molto eccome. Toh, vatti a leggere la mia valutazione (diametralmente opposta alla tua, che bello):

http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/bastardi-senza-gloria-recensione.html

Commento di Griso
Scritto il 9 ottobre 2009, alle 12:44.

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Fare ai leghisti quello che i Bastardi facevano ai nazisti presenta 2 problemi : il primo è che lo scalpo di un leghista si chiama scroto, il secondo è che quindi lo spazio per incidere la croce celtica (al posto della svastica) è molto poco :V

Commento di Yupa
Scritto il 12 ottobre 2009, alle 9:10.

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:asd:
In effetti sarebbe un lavoro troppo di fino… Forse è meglio accontentarsi del rogo comune. :P

Commento di Obi-Fran Kenobi
Scritto il 12 ottobre 2009, alle 12:19.

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Neanche a me è dispiaciuto “Bastardi senza gloria”. Certo è che non si tratta del solito Tarantino, che tutto mi sarei aspettata ma non un film pseudo-storico. Sicuramente un po’ d’azione e sangue in più non avrebbe stonato. :D siamo abituati male.

un saluto

Commento di lasalamandrina
Scritto il 17 ottobre 2009, alle 18:40.

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ciao, benvenuta. :)

Commento di Obi-Fran Kenobi
Scritto il 17 ottobre 2009, alle 22:30.

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Io sono daccordo su tutto,sottolineo che regsiticamente parlando l’unica cosa da Tarantino è la direzione degli attori. Va bene cambiare registro e dirigere cose nuove in modo diverso dal proprio solito,lo ha fatto con successo Woody Allen figurati se non lo può fare Tarantino,il problema è che se si vuole cambiare regsitro lo si fa radicalmente,senza stare a richiamare il vecchi stile,si cambia di netto e basta, altrimenti si finisce che non si è quello che si è sempre stati ma neanche qualcosa di completamente diverso,si rimane nel mezzo e si va a finire ad essere ne carne ne pesce che è la perfetta sintesi di questo film.

Commento di Misbah
Scritto il 20 ottobre 2009, alle 19:10.

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