Le mancate intermittenze della morte
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José Saramago (1922 – 2010)
Premio nobel per la letteratura nel 1998, emblema della razionalità, un'intelligenza raffinata e affilata, capace di smembrare l'umanità e i suoi infiniti difetti con un'efferatezza cinica eppure piena d'amore, non certo insensata.
Un genio in grado di rendere la scrittura a flusso di coscienza affrontabile per chiunque, forse proprio enfatizzandola ed esagerandola con la rimozione della punteggiatura, in un'eterna operazione "a togliere" che strappa via i fronzoli e si focalizza sul contenuto e sul messaggio.
E se non avete letto "Cecità", non potete ancora chiamarvi lettori.
Pubblicato il 18 giugno 2010, alle 14:57, in Libri & Fumetti, Segnalazioni.
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