Ritorno al grande schermo
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Come è noto, le discoteche sono causa di tanti mali.
Sono entrato in una discoteca solo un paio di volte, in ventotto anni. Ho un bel ricordo di quella in cui entrai in Scozia nel '99, non tanto per la discoteca o per la musica, ma perché ero innamorato e ricambiato.
Dopo anni e anni in cui ci siamo ignorati a vicenda, io e la discoteca stiamo tornando a litigare in questi ultimi mesi, perché mi ha portato via il mio regista preferito, Misbah M. Osman.
Vi ricordate di lui? È il tizio con cui facevo cortometraggi. Avevamo una casina di produzione chiamata Meow Productions. Presente? Dai, su: Successione, Commissione, L'ultimo giorno, La ballata dell'amore cieco… Poi di nuovo la ballata dell'amore cieco… Niente? Vabé.
Fatto sta che la discoteca ha reclamato Misbah M. Osman per sé, facendolo diventare un PR.
Se andate da Misbah e lo chiamate PR, assumerà un'aria scocciata e vagamente risentita e vi dirà che non è affatto un PR. Non credetegli: è proprio un PR.
La conseguenza pratica di questa svolta nella carriera professionale di Misbah M. Osman è che non facciamo più cortometraggi da due anni.
Il che mi ha portato a staccarmi un poquito dal mondo del cinema semiprofessionale. Mi sono dannato l'anima più volte per cercare di fare dei fumetti, e l'unica cosa che sono riuscito a combinare sono state quattro tavole di una storia post-apocalittica che potete vedere sul blog della disegnatrice, Valentina Pelizziari. Al momento sto scrivendo invece un altro fumetto insieme a un altro disegnatore molto in gamba, Luigi Criscuolo.
Ho anche pubblicato il mio primo racconto su un'antologia, 365 racconti erotici per un anno, della Delos Book, ed entro dicembre dovrebbe uscirne un'altra, stavolta horror, contenente il mio Lucifero in provetta.
Ma l'amore per le immagini in movimento è forte, e quest'anno ho avuto l'occasione di tornare a lavorare un po' per e con la scuola di cinema Anna Magnani, qui a Prato.
Ho scritto il corto collettivo – un cortometraggio le cui scene vengono divise tra i vari registi del corso di regia – e ho fatto da aiuto regia e montaggio al corto di Mike Ricci, scritto da Antonella Cacciato, intitolato "Ma anche no". Ho diretto alcune scene in prima persona e ho persino una piccola parte idiota.
Mi sono divertito, avevo bisogno di un ritorno al cinema, anche breve.
Se non avete di meglio da fare – e anche se mi pare improbabile, me lo auguro – i corti della scuola vengono proiettati al Castello dell'Imperatore di Prato, martedì 20 luglio, a partire dalle 21:30.
Per chi vuole, ci vediamo lì.
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Pubblicato il 16 luglio 2010, alle 15:18, in Annunci, Creazioni, Cronache.
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Commenti
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DIFFERENZA FRA PR ED ORGANIZZATORE DI EVENTI: Misbah Commento di Misbah M. OsmanScritto il 17 luglio 2010, alle 15:32. |
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Son già passati 2 anni? Non me ne sono accorto Scritto il 18 luglio 2010, alle 0:26. |
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Misbuccio, essù, non partire in quarta, ero palesemente sarcastico. Arco: scaricabile boh, non essendo roba direttamente mia, dipende un po’ dalla fine che farà una volta proiettato, ma conoscendo il regista non credo ci saranno problemi (semmai bisogna vedere quanto possa essere interessante il corto, a parte vedere me che faccio il coglione Per la Meow, come ha scritto Misbah, se qualcuno oltre me ha avuto il coraggio di leggere il wall of text, ho già un’ideuzza bedda, ma tra fumettino, spot della giornata della scaramanzia, aggiornamento della guida TF2 e articolo mensile per Nove da Firenze, ora siamo un po’ pienotti, ne riparliamo più avanti Scritto il 18 luglio 2010, alle 13:35. |
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Anche George Lucas faceva il pr per una balera, ma quelli erano altri tempi. Scritto il 20 luglio 2010, alle 19:08. |
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Gli sceneggiatori sono persone malvagie, devi sempre andarci molto cauto. Scritto il 21 luglio 2010, alle 11:59. |
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Mettiamo alla prova la tua sintesi, dimmi in meno parole possibili quello che ha scritto il tuo amico Misbah M. Osman . Commento di AntonyScritto il 21 luglio 2010, alle 21:37. |
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“l’art director è figo, il pr no, io sono un figo, te non mi capisci, non è colpa mia se non facciamo più una sega.” Scritto il 21 luglio 2010, alle 21:41. |


Iniziative




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).

Son curioso di vedere il corto, sopratutto per la parte idiota
Scritto il 17 luglio 2010, alle 11:09.