Archivio della categoria 'Scripta Manent'
Scripta Manent – Dicembre
Mi sembra ancora incredibile, ma sono arrivato in fondo.
Penso di essere un incostante. Manco di forza di volontà spesso e volentieri. Ho scarsa concentrazione tranne in sparuti momenti della giornata. C’è chi mi ha definito un "vegetale inconcludente", per dire… Da qualche parte le informazioni per arrivare a quella conclusione le avrà trovate.
I motivi per cui ho cominciato a fare lo Scripta Manent li trovate nell’indice – cliccando sulla voce in alto al centro, nel menù del blog – ma a parte quelli, mi sono chiesto spesso, durante questo anno, se sarei riuscito a fare constantemente una cosa del genere, una volta al mese. Ce l’ho quasi sempre fatta, a parte a giugno, dove evidentemente la voglia di fare un cazzo ha prevalso.
Un bel lavoro, alla fine, che mi ha dato quello che mi aspettavo: la visione d’insieme; una cosa che ritengo fondamentale sotto tutti i punti di vista, e che ognuno di noi dovrebbe sforzarsi di più di ottenere, giorno per giorno.
Non so cosa fare adesso… Potrei continuare con lo scripta manent mese per mese solo nella pagina su googlepages, e riportare il prossimo anno il resoconto per il 2007. Vedrò.
Per il momento, grazie a chi (pochi, per la verità, ma almeno buoni
) ha letto il resoconto della mia vita recente, ha ricordato e commentato, esternato affetto e solidarietà e, soprattutto, ne ha preso parte attiva.
2004
Al lavoro cercano, dopo avermi mandato a casa, di beffarmi. Ma io c’ho il cazzo più duro.
Fossi stato più vecchio e saggio, avrei detto di no anche alla buona uscita e mi sarei fatto licenziare. A quest’ora avrei i soldi della sussistenza, invece dei rimpianti di aver preso solo mille euro. Sarà per la prossima volta.
Muore il grande "Dimebag" Darrell, geniale chitarrista dei Pantera, ucciso stupidamente da uno stupido fan con la merda nel cervello.
I miei comprano l’home theater ed esce, con cinque anni di ritardo (Courtney Love vai a morire ammazzata), la raccoltona di "roba lasciata a metà" dei Nirvana. Consigliato solamente ai fan mentalmente instabili. Ovviamente, io mi esalto.
Un post esistenziale. Bello.
Alla viglia di natale mi chiedo se sia davvero opportuno rivelare ai bambini che Babbo Natale non esiste. Voi che ne pensate?
Dopo aver finito di lavorare definitivamente, mia mamma scatta la foto che diventerà il mio avatar per i prossimi tre anni.
2005
Divento cieco e mi faccio gli occhiali. Minchia che capelli lunghi avevo.
Registro le prime versioni di Flash Forward, che due anni dopo (ri-registrata e mixata) diventerà la colonna sonora de "L’ultimo giorno".
Recensioncina di "Broken Flowers" di Jim Jarmush.
2006
Mi chiedo che fine abbia fatto il vecchio Dylan Dog (also Tiziano Sclavi and Paola Barbato inside).
Recensioni di "Tutti gli uomini del re" e "The Prestige".
Un po’ di opinioni sulla cronaca con il bypass di Berlusconi e l’esecuzione capitale di Saddam Hussein, il 30 dicembre. Come dico sempre: non c’è niente di meglio per iniziare bene l’anno nuovo che ammazzare qualcuno!
Buone feste a tutti!
Pubblicato il: dicembre 11th, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Novembre
2004
La seconda lezione di sceneggiatura mi sconvolge. Comincio ad imparare termini e tecniche dello scrivere storie, comincio ad entrare nel mestiere… E questo ha un prezzo: lo stravolgimento de "La nuova morte", che potete leggere su questo blog in versione originale, che era nata come flusso di coscienza post-adolescenziale. Rimangono i personaggi, ma vengono pesantemente ridisegnati; rimane la trama, ma subisce un forte taglio sul finale; tutto il resto è costretto a soccombere sotto le spietate lame delle regole narrative. Quello che ne è venuto fuori si chiama "Successione", e potete scaricarlo dal sito della Meow Productions, o vederlo su Youtube (parte 1 e parte 2).
Uno dei miei post preferiti: l’analisi delle parole "melato" e "melenso" e la conazione di una nuova parola composta che identifica una tipologia precisa di persone e cose: MELATO MELENSO. Io detesto tutto ciò che è melato melenso. Leggete anche i commenti perchè è una delle rare volte in cui si è manifestata una discussione su questo blog. Succedesse più spesso sarei un bambino più contento.
Esce Half Life 2 e mi faccio la felpa di Grande Inverno. Piccole soddisfazioni in un periodo nero.
E non dimentichiamoci che esce uno dei miei film preferiti in assoluto: Eternal Sunshine of the Spotless Mind (in Italia: "Se mi lasci ti cancello"), a cui dedico una recensioncina assolutamente di parte e senza nemmeno un accenno di obiettività. Perdonate, ma io di difetti in quel film, proprio non riesco a trovarne.
2005
Mentre continua la mia avventura nel favoloso mondo della disoccupazione, comincio finalmente a scoprire Gaiman. Dopo un paio di Sandman, mi innamoro definitivamente della sua visione del mondo con il suo capolavoro: American Gods. Includo la recensioncina insieme a quelle di Secret Window (di David Koepp con Johnny Depp) e Dead Men Don’t Wear Plaid ("Il mistero dei cadaveri scomparsi" del grande Carl Reiner con il grande Steve Martin).
La grande scoperta che i Dente di Leone sono la stessa piantina dei Soffioni.
Un’analisi della sfortuna.
Ho fatto un post sui videogiochi consigliati per gli acquisti natalizi, beccatevi anche questo post di due anni fa sui consigli per gli acquisti di allora: Star Wars, Harry Potter, Masters of Doom e le Cronache di Narnia (ma queste qui a distanza di due anni non mi sento più di consigliarle.).
2006
Mese davvero interessante, il novembre 2006. E’ l’era di "Bus in autunno". Comincio un lavoro su spinta paterna, e me ne pentirò almeno per un anno (poi non so, magari domani mi passa, ma per adesso mi rode ancora): risulterà infatti il peggior lavoro che abbia fatto finora in vita mia. Psicologicamente alienante, fisicamente stancante (si, dovevo stare seduto quasi tutto il giorno, ma per me svegliarsi alle 5 è fisicamente stancante, ok?), piuttosto sottopagato.
L’unica cosa buona che sono riuscito a tirare fuori da quel lavoro, sono stati tre post di cui vado particolarmente fiero: Bus in autunno, Bus in autunno 2, Bus in autunno 3.
Ma soprattutto, scrivo Astrophytum Asterias Kabuto, uno dei miei racconti meglio riusciti. Cazzo, è già passato un anno.
Pubblicato il: novembre 21st, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Ottobre
2004
Usciva giusto questo mese "Contraband" il primo cd dei Velvet Revolver. Quest’anno, con un mese di anticipo, è uscito il secondo, "Libertad"… Non all’altezza del primo, a mio avviso, ma con qualche pezzo pregevole.
Muore Christopher Reeve, ovvero l’unico vero Superman.
Esibisco per la prima volta in vita mia i capelli lunghi, con tanto di codino. Due anni e mezzo dopo sarò costretto a tagliarmeli perchè ridotti in stato pietoso. Ora sono sulla mia via per la calvizia, e ancora non riesco a farmene una ragione.
Dipingo un Dreadnought dei Templari Neri per Yupa.
Debutta la pagina del Doin’ Now, rimodernizzata recentemente. Il link lo trovate nella colonnina di destra.
Arrivano le prime avvisaglie della perdita del lavoro. Per l’ennesima volta, oggi, mi accorgo di portarmi dietro gli stessi dubbi di tre anni fa. La cosa evidentemente mi turbò, perchè seguono tre post uno più delirante del precedente, su cui spicca però un’immagine che ancora mi commuove.
Torno da Lucca con molta roba in più e molti soldi in meno. Quest’anno, sarò lì sicuramente giovedì 1 e poi forse venerdì 2 o sabato 3. Se tutto va bene, sarò vestito da Rorschach.
2005
Tra sogni maledetti in cui rispunta l’amorodio della mia vita, fa capolino per la prima volta il caro Ryo Takatsuki in versione Jabberwock, che accompagnerà da lì in avanti i miei momenti di follia e violenza repressa.
Tocco i massimi picchi di Nerditudo ™ su World of Warcraft. Fortuna che adesso ne sono fuori.
Registro Bruce Lee, scrivo Vain, ma soprattutto a Lucca incontro uno dei miei quattro pilastri letterari: George Martin. Un giorno scalfito nel mio cuore e nella mia memoria per sempre. La foto la trovate qui.
2006
Mentre Eriadan rende più piacevole la mia permanenza su questo pianeta, e io partecipo stupidamente ad uno stupido concorso pseudo-letterario indetto da scrittomisto, finiscono i primi tre giorni di riprese de "L’ultimo Giorno", e Agnese "Fuji" Morganti tira fuori dal set delle foto meravigliose.
L’ennesima conferma che conosco me stesso ad un livello quasi paranormale.
Jarvis Cocker ci ricorda che le fighe continuano a far girare il mondo.
Pubblicato il: ottobre 20th, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Settembre
2004
Ritrovo una storia scritta a mano, come mi capitava spesso in quel periodo, scritta da cani ma pregna di sensazioni e significati nascosti. Non le ho messe nemmeno in evidenza perchè sono davvero degli esperimenti buttati lì. In ogni caso, sono i primi esperimenti di scrittura che abbia mai fatto, quindi se cercate bene li trovate (nella solita sezione).
Sbavo pensando a cosa mi aspetterà al cinema di lì a poco. In realtà le soddisfazioni saranno molte meno di quelle che credevo… Il nuovo Burton mi regalerà una doppia delusione: totale nel caso della Fabbrica di cioccolato e parziale nel caso della Sposa Cadavere; delusione anche da parte di Spielberg, che speravo avesse trovato una nuova formula magica, visto che mi aveva fatto innamorare del suo "Prova a prendermi", e invece era stato solo un picco nella sua altalenante carriera. Il film di Miike e Kitano poi non so che fine abbia fatto. Di sicuro sarà passato in sordina in Italia, e io mi sono dimenticato di andarmelo a cercare. Vedrò di rimediare con tre anni di ritardo, va.
Per fortuna a riequilibrare la situazione uscirono anche i secondi capitoli dei Pirati dei Caraibi, di Spiderman e di Shrek, poi Neverland, Hellboy e soprattutto Il castello errante di Howl. Era anche il periodo in cui si poteva vedere il cast definitivo della Guida Galattica, film che ancora non riesco bene a catalogare, troppo affezione per i libri per giudicarlo obiettivamente.
Leggo Nausicaa della valle del vento, l’unico manga disegnato dal maestro Hayao Miyazaki, e rimango folgorato.
Gli dedico un post che mi piace ancora e mi pare interessante, ma che riceve pochi commenti, mentre speravo desse il "la" per cominciare una bella discussione. Certo che quando vi ci mettete siete proprio stronzi. ;__;
Finisco il mese con un riassunto della vita precedente, da cui si evince che mi sto per avvicinare al fatidico momento in cui entrerò in contatto, pur superficialmente, con il mondo del cinema. E tra poco potrete vedere il terzo cortometraggio che ho scritto, da quel giorno in poi.
2005
Boccio Madagascar e promuovo Hazzard. La dimostrazione di come l’amore può morire, ma l’odio no. Ipotesi scientifica elaborata da me stesso medesimo riguardante l’età metafisica. Infine, come anticipato dall’anno precedente, la recensione delusa de La fabbrica di cioccolato di Tim Burton.
2006
Escursione a Mirabilandia con Dam (a.k.a. Blacksun). Rappresenta la mia unica vacanza di quell’anno.
Una poesia (?) assurda, uscita dalle viscere non so bene come. Non chiedete, non vi saprei rispondere.
Una delle poche critiche alla Chiesa e alla religione che mi sono permesso di fare. Roba che scotta questa, mica mi sbilancio sempre così tanto. Dev’essere Ratzinger che mi ispira. Quell’uomo è riuscito a tirare fuori più stronzate nel poco tempo in cui è stato nominato Papa di quanto abbiano saputo fare tutti i suoi predecessori messi insieme.
La notizia del quarto impianto mondiale di un arto bionico. Gli arti bionici rappresentano una mia malattia mentale.
Commissione diventa disponibile per il download. A breve, quasi ad un anno preciso di distanza, il terzo capitolo della nostra saga contestuale.
La recensione tra il deluso e l’incazzato di Profumo, film che aspettavo trepidante e di cui avevo molta paura, avendo amato alla follia il libro. Il film è passato questo mese su Sky, dateci un occhio.
Pubblicato il: settembre 27th, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Agosto
2004
Mah.
2005
Chissà se qualcuno di voi si ricorda il Bizzarro Questionario sui Massimi Sistemi? Diamine, spero di no: mi chiedereste a cosa mi sono serviti quei questionari, e non saprei darvi una risposta precisa.
In quel periodo stavo pensando a cosa scrivere come terzo capitolo della saga contestuale della Meow Productions, iniziata con Successione e proseguita con Commissione. Volevamo che fosse un argomento che contenesse anche gli altri, una cosa definitiva, che parlasse della Vita, nel suo insieme, nella sua globalità. Si, certo, compito da nulla, eh? Ma a noi le cose semplici non piacciono, probabilmente è per questo che ho scritto così poche cose, e ancora sono qui a sputtanare pomeriggi piangendomi addosso per quanto sono pigro e arido di idee.
Vabbè… In quel periodo avevo una storia abbastanza abbozzata, e piuttosto brutta, intitolata "Suggestione". Facevo il secondo anno di sceneggiatura, tenuto da Francesco Bruni (sceneggiatore di Virzì e la serie Montalbano, per dire). Per quanto bravo sia Francesco, a me non aiutò per nulla con la mia storia. I personaggi non emergevano perchè non c’era un conflitto decente; la storia aveva temi troppo generici; c’era un inizio, ma mancava un vero centro, e di conseguenza la fine non era una vera fine. Per farla breve, non funzionava.
Allora pensai al questionario. Di cosa dovrebbe parlare un film che parla della Vita? Avevo detto la mia, e non andava. Magari qualcuno aveva un argomento più adatto. Stilai le domande in un paio di giorni, soffrendo come un cane cercando domande apparentemente innocenti e trasparenti, ma che nascondessero un doppio senso, una risposta che si poteva leggere tra le righe. Ne stampai diversi, ma la maggior parte li feci circolare via internet. Me ne tornarono indietro una trentina, li ho ancora nel cassetto. Persi altre settimane a classificare le risposte, a cercare di leggerci qualcosa di cinematograficamente utile… L’ennesimo fallimento.
Evidentemente, non ero pronto a parlare della Vita. Quindi, a cosa mi sono serviti i questionari? A nulla? Non direi… Non mi sono serviti per il corto, ma vi assicuro che alcuni sono stati davvero illuminanti, e non solo come raccolta statistica, ma anche per il loro valore aggiunto umano, filosofico e, in alcuni casi, poetico. Vi ringrazio l’ennesima volta adesso, se me ne avete mandato uno compilato. Non si sa mai quando potrebbero tornarmi utili, davvero.
Per fortuna, poco dopo lessi "L’ultimo Giorno", di Richard Matheson, e parlandone con Misbah, ottenemmo il nostro cortometraggio.
Dopo un anno, ci stiamo ancora lavorando. -____- C’era molto da fare, è vero, ma noi abbiamo traccheggiato decisamente troppo. Ci siamo dati un po’ una svegliata ultimamente, visto che ad agosto abbiamo girato delle scene extra da utilizzare come introduzione e titoli di testa, e abbiamo anche gli effetti speciali pronti, oltre ovviamente al montaggio quasi completo. Manca l’ultima parte della post-produzione (ritocchi finali al montaggio, livellamento dell’audio, le musiche, i titoli…) e la finalizzazione (la creazione del master). Speriamo tra un paio di mesi o tre di potervi linkare il file del cortometraggio direttamente dal nostro nuovo sito (anche questo in dirittura d’arrivo).
2006
Un paio di recensioni: Masters of Doom, la cronaca ben scritta della storia della ID Software (madre di Doom), e Un cuore timido, l’ultimo romanzo di Steve Martin (si, l’attore).
Pubblicato il: agosto 23rd, 2007 under Scripta Manent.
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