Scripta Manent – Ottobre
2004
Usciva giusto questo mese "Contraband" il primo cd dei Velvet Revolver. Quest’anno, con un mese di anticipo, è uscito il secondo, "Libertad"… Non all’altezza del primo, a mio avviso, ma con qualche pezzo pregevole.
Muore Christopher Reeve, ovvero l’unico vero Superman.
Esibisco per la prima volta in vita mia i capelli lunghi, con tanto di codino. Due anni e mezzo dopo sarò costretto a tagliarmeli perchè ridotti in stato pietoso. Ora sono sulla mia via per la calvizia, e ancora non riesco a farmene una ragione.
Dipingo un Dreadnought dei Templari Neri per Yupa.
Debutta la pagina del Doin’ Now, rimodernizzata recentemente. Il link lo trovate nella colonnina di destra.
Arrivano le prime avvisaglie della perdita del lavoro. Per l’ennesima volta, oggi, mi accorgo di portarmi dietro gli stessi dubbi di tre anni fa. La cosa evidentemente mi turbò, perchè seguono tre post uno più delirante del precedente, su cui spicca però un’immagine che ancora mi commuove.
Torno da Lucca con molta roba in più e molti soldi in meno. Quest’anno, sarò lì sicuramente giovedì 1 e poi forse venerdì 2 o sabato 3. Se tutto va bene, sarò vestito da Rorschach.
2005
Tra sogni maledetti in cui rispunta l’amorodio della mia vita, fa capolino per la prima volta il caro Ryo Takatsuki in versione Jabberwock, che accompagnerà da lì in avanti i miei momenti di follia e violenza repressa.
Tocco i massimi picchi di Nerditudo ™ su World of Warcraft. Fortuna che adesso ne sono fuori.
Registro Bruce Lee, scrivo Vain, ma soprattutto a Lucca incontro uno dei miei quattro pilastri letterari: George Martin. Un giorno scalfito nel mio cuore e nella mia memoria per sempre. La foto la trovate qui.
2006
Mentre Eriadan rende più piacevole la mia permanenza su questo pianeta, e io partecipo stupidamente ad uno stupido concorso pseudo-letterario indetto da scrittomisto, finiscono i primi tre giorni di riprese de "L’ultimo Giorno", e Agnese "Fuji" Morganti tira fuori dal set delle foto meravigliose.
L’ennesima conferma che conosco me stesso ad un livello quasi paranormale.
Jarvis Cocker ci ricorda che le fighe continuano a far girare il mondo.
Pubblicato il: ottobre 20th, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Maggio
Duemilatre. Sono quattro anni, precisi precisi. Non molti, non pochi… Tutto, come al solito, dipende dalla prospettiva, dal punto di vista.
La prima parola che mi è venuta in mente, riaprendo la pagine del maggio 2003, è stata "fatica". Lunga è stata la strada, e aspra e forte. Combattutto ogni centimetro, sudato ogni traguardo, pagato e ripagato ogni debito. Ora sono qui, ben diverso da come ero quattro anni fa. E’ lampante, palese, basta leggere il primo post di questo blog, il primo vagito nella cosidetta "blogosfera", nell’era dell’ego digitale, della globalizzazione inarrestabile eppure combattuta, spesso senza sapere perchè. Ventuno anni. Ce li ha adesso Misbah. Chissà cosa avrà combinato lui tra quattro anni. Fossi in voi lo terrei d’occhio. Se non altro, posso dire di aver cominciato a tenere un blog in tempi non sospetti, ed averlo fatto per un buon motivo: l’amore per la scrittura. Il mio primo post parla proprio di questo.
Supereroi "reali", è il terzo post.
Il quarto è delicato. Parla di Kurt Cobain, in particolare dei suoi diari, stampati proprio quel mese. Ho un rapporto particolare con Kurt e la sua musica. Avrete notato che non ne parlo spesso, e se lo faccio lo faccio in maniera molto ermetica, quasi sempre tramite citazioni o testi di canzoni. Quando vedete roba di Cobain o dei Nirvana, vuol dire che sto male. Se vedete questa immagine, vuol dire che sto male.
In questo blog, quindi, Nirvana, Cobain e Jabberwock: male. Quel post quasi quasi lo cancello.
Mentre parlo del kung-fu, e dell’esame di cintura nera che non sapevo ancora non avrei dato, scopro finalmente Asimov, e la Fantascienza, quella vera, che non tutti conoscono e sanno ben classificare. Divenne presto uno dei miei quattro pilastri letterari.
Parlo anche di Matrix, di Animatrix, degli Zwan e della notte.
L’innovazione dell’anno sono i capelli lunghi. Simbolo di ribellione, di un cambiamento che non ero ancora riuscito a comprendere appieno. Ora invece li ho corti… Forse quel periodo è morto davvero.
Eternal Sunshine e Charlie Kauffman. Un film, mille perchè. Nessuno è riuscito a descrivere l’amore così precisamente come ha fatto lui, per quanto mi riguarda.
Anche Sofia Coppola parla dell’amore, e lo fa con il suo delizioso Lost in translation.
Carino questo post, dove mi stupisco di quella che sarebbe diventata, poco meno di un annetto dopo circa, una moda bella e buona… Che è tuttora in voga e in evoluzione. Anni dopo avrei persino partecipato ad un concorso per essere pubblicato su un libro simile, ironia della sorte.
Eterni rispetto e gratitudine a Douglas Adams.
Commissione, infine, viene proiettato. Se la fortuna ci assiste, forse a fine giugno, ad un anno di distanza, proiettiamo "L’ultimo giorno", terzo e ultimo capitolo della nostra personale saga sulla Vita e gli esseri umani.
Una catena di sant’antonio carina, per una volta.
Pubblicato il: maggio 31st, 2007 under Scripta Manent.
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Si, è vero…
Adesso ho la coda… e allora? Vi da così fastidio la mia esistenza?
Pubblicato il: maggio 21st, 2004 under Cronache.
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Capelli Lunghi n.2
Ecoo altre strepitose risposte alla domanda "Perchè ti fai crescere i capelli?" Tra parentesi il nickname degli autori!
- Per sapere cosa si prova ad avere un peso sopra il collo. (Val)
- Non voglio abbandonare nessuna parte di me sul pavimento di un f°°°°to barbiere! (kaos)
- Non voglio aumentare il grado di entropia dell’universo! (kaos)
- No entiende! (kaos)
- Capelli? Quali capelli? (kaos)
LOL! Continuate così!
Pubblicato il: maggio 5th, 2004 under Cronache.
Commenti: nessuno
Capelli Lunghi
Ecco le risposte che ho dato o che mi piacerebbe dare alla domanda "Perchè ti fai crescere i capelli?">
- Spero di morirci soffocato una di queste notti…
- Perchè si.
- Da piccolo il mio mito era il cugino It della famiglia Addams e voglio assomigliargli il più possibile.
- Così posso scapellare.
- Li volevo fare rasta, ma poi ho pensato che non ho bisogno di una scusa per tenerli sporchi.
- Per far pensare la gente che sono un capellone.
- Magari qualcuno mi contatta per chiedermi se voglio fondare con lui un gruppo rock o metal.
- Mi piace l’idea che le pulci possano farci dei party.
- Li farò crescere ancora di più, finchè potrò strozzarci quelli che mi fanno questa domanda.
- E perchè no?
- Voglio avere un collegamento fisico più visibile del sistema sanguigneo tra la mia testa e il mio pene.
- Mi serve un capro espiatorio, casomai mi accusassero di qualcosa.
- Ho intenzione di diventare ricco rivendendoli.
- La puzza mi tiene compagnia.
- Mi piace grattarmi la testa, e così almeno ho un motivo per farlo.>
- Mi piace il rumore di rottura dei denti del pettine.
- Quando ho visto "The Ring" sono rimasto affascinato dal look di Samara di "The Ring" e voglio imitarlo.
Se ve ne vengono in mente altri, scriveteli pure nei commenti! Grazie!
Pubblicato il: maggio 5th, 2004 under Cronache.
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