Scripta Manent – Settembre
2004
Ritrovo una storia scritta a mano, come mi capitava spesso in quel periodo, scritta da cani ma pregna di sensazioni e significati nascosti. Non le ho messe nemmeno in evidenza perchè sono davvero degli esperimenti buttati lì. In ogni caso, sono i primi esperimenti di scrittura che abbia mai fatto, quindi se cercate bene li trovate (nella solita sezione).
Sbavo pensando a cosa mi aspetterà al cinema di lì a poco. In realtà le soddisfazioni saranno molte meno di quelle che credevo… Il nuovo Burton mi regalerà una doppia delusione: totale nel caso della Fabbrica di cioccolato e parziale nel caso della Sposa Cadavere; delusione anche da parte di Spielberg, che speravo avesse trovato una nuova formula magica, visto che mi aveva fatto innamorare del suo "Prova a prendermi", e invece era stato solo un picco nella sua altalenante carriera. Il film di Miike e Kitano poi non so che fine abbia fatto. Di sicuro sarà passato in sordina in Italia, e io mi sono dimenticato di andarmelo a cercare. Vedrò di rimediare con tre anni di ritardo, va.
Per fortuna a riequilibrare la situazione uscirono anche i secondi capitoli dei Pirati dei Caraibi, di Spiderman e di Shrek, poi Neverland, Hellboy e soprattutto Il castello errante di Howl. Era anche il periodo in cui si poteva vedere il cast definitivo della Guida Galattica, film che ancora non riesco bene a catalogare, troppo affezione per i libri per giudicarlo obiettivamente.
Leggo Nausicaa della valle del vento, l’unico manga disegnato dal maestro Hayao Miyazaki, e rimango folgorato.
Gli dedico un post che mi piace ancora e mi pare interessante, ma che riceve pochi commenti, mentre speravo desse il "la" per cominciare una bella discussione. Certo che quando vi ci mettete siete proprio stronzi. ;__;
Finisco il mese con un riassunto della vita precedente, da cui si evince che mi sto per avvicinare al fatidico momento in cui entrerò in contatto, pur superficialmente, con il mondo del cinema. E tra poco potrete vedere il terzo cortometraggio che ho scritto, da quel giorno in poi.
2005
Boccio Madagascar e promuovo Hazzard. La dimostrazione di come l’amore può morire, ma l’odio no. Ipotesi scientifica elaborata da me stesso medesimo riguardante l’età metafisica. Infine, come anticipato dall’anno precedente, la recensione delusa de La fabbrica di cioccolato di Tim Burton.
2006
Escursione a Mirabilandia con Dam (a.k.a. Blacksun). Rappresenta la mia unica vacanza di quell’anno.
Una poesia (?) assurda, uscita dalle viscere non so bene come. Non chiedete, non vi saprei rispondere.
Una delle poche critiche alla Chiesa e alla religione che mi sono permesso di fare. Roba che scotta questa, mica mi sbilancio sempre così tanto. Dev’essere Ratzinger che mi ispira. Quell’uomo è riuscito a tirare fuori più stronzate nel poco tempo in cui è stato nominato Papa di quanto abbiano saputo fare tutti i suoi predecessori messi insieme.
La notizia del quarto impianto mondiale di un arto bionico. Gli arti bionici rappresentano una mia malattia mentale.
Commissione diventa disponibile per il download. A breve, quasi ad un anno preciso di distanza, il terzo capitolo della nostra saga contestuale.
La recensione tra il deluso e l’incazzato di Profumo, film che aspettavo trepidante e di cui avevo molta paura, avendo amato alla follia il libro. Il film è passato questo mese su Sky, dateci un occhio.
Pubblicato il: settembre 27th, 2007 under Scripta Manent.
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Commissione su Best Movie
Pubblicato il: luglio 14th, 2007 under Annunci.
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Scripta Manent – Luglio
La mia giornata tipo quando "lavoravo". Adesso è più o meno uguale, solo che ogni tanto ho davvero del lavoro da fare e il viaggio casa-lavoro dura mezz’ora.
Per fortuna smetto questo mese.
Saltando a piè pari diversi post deliranti e sintomatici di depressione, arriviamo a dire che mi compro la macchina nuova, la mia cara Yaris Bluetooth verde. Ancora devo finire di ripagarla a mio padre.
Un illuminante post sull’illuminazione: la knurdezza di Pratchett!
Pensieri sull’orlo dell’apocalisse (personale). Altri ancora. Finiamo di girare "Commissione" (che troverete a settembre nel dvd allegato alla rivista "Best Movie"). Oh, altri pensieri. Mi sembra di non aver fatto altro, negli ultimi due anni.
Post ruggente contro Pamplona e la sua assurda tradizione. Con informazioni accurate sullo svolgimento e le regole della… Corsa? Gara? Competizione? Gran Cazzata?
Cominciano ad uscire le prime indiscrezioni sul film de "Il Profumo", letto un mese prima e di cui ero già profondamente innamorato. Il film si rivelerà piuttosto deludente.
L’Afelicità.
Pubblicità pro-Brendon, il fumetto di Claudio Chiaverotti.
Pubblicato il: luglio 11th, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Maggio
Duemilatre. Sono quattro anni, precisi precisi. Non molti, non pochi… Tutto, come al solito, dipende dalla prospettiva, dal punto di vista.
La prima parola che mi è venuta in mente, riaprendo la pagine del maggio 2003, è stata "fatica". Lunga è stata la strada, e aspra e forte. Combattutto ogni centimetro, sudato ogni traguardo, pagato e ripagato ogni debito. Ora sono qui, ben diverso da come ero quattro anni fa. E’ lampante, palese, basta leggere il primo post di questo blog, il primo vagito nella cosidetta "blogosfera", nell’era dell’ego digitale, della globalizzazione inarrestabile eppure combattuta, spesso senza sapere perchè. Ventuno anni. Ce li ha adesso Misbah. Chissà cosa avrà combinato lui tra quattro anni. Fossi in voi lo terrei d’occhio. Se non altro, posso dire di aver cominciato a tenere un blog in tempi non sospetti, ed averlo fatto per un buon motivo: l’amore per la scrittura. Il mio primo post parla proprio di questo.
Supereroi "reali", è il terzo post.
Il quarto è delicato. Parla di Kurt Cobain, in particolare dei suoi diari, stampati proprio quel mese. Ho un rapporto particolare con Kurt e la sua musica. Avrete notato che non ne parlo spesso, e se lo faccio lo faccio in maniera molto ermetica, quasi sempre tramite citazioni o testi di canzoni. Quando vedete roba di Cobain o dei Nirvana, vuol dire che sto male. Se vedete questa immagine, vuol dire che sto male.
In questo blog, quindi, Nirvana, Cobain e Jabberwock: male. Quel post quasi quasi lo cancello.
Mentre parlo del kung-fu, e dell’esame di cintura nera che non sapevo ancora non avrei dato, scopro finalmente Asimov, e la Fantascienza, quella vera, che non tutti conoscono e sanno ben classificare. Divenne presto uno dei miei quattro pilastri letterari.
Parlo anche di Matrix, di Animatrix, degli Zwan e della notte.
L’innovazione dell’anno sono i capelli lunghi. Simbolo di ribellione, di un cambiamento che non ero ancora riuscito a comprendere appieno. Ora invece li ho corti… Forse quel periodo è morto davvero.
Eternal Sunshine e Charlie Kauffman. Un film, mille perchè. Nessuno è riuscito a descrivere l’amore così precisamente come ha fatto lui, per quanto mi riguarda.
Anche Sofia Coppola parla dell’amore, e lo fa con il suo delizioso Lost in translation.
Carino questo post, dove mi stupisco di quella che sarebbe diventata, poco meno di un annetto dopo circa, una moda bella e buona… Che è tuttora in voga e in evoluzione. Anni dopo avrei persino partecipato ad un concorso per essere pubblicato su un libro simile, ironia della sorte.
Eterni rispetto e gratitudine a Douglas Adams.
Commissione, infine, viene proiettato. Se la fortuna ci assiste, forse a fine giugno, ad un anno di distanza, proiettiamo "L’ultimo giorno", terzo e ultimo capitolo della nostra personale saga sulla Vita e gli esseri umani.
Una catena di sant’antonio carina, per una volta.
Pubblicato il: maggio 31st, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Marzo
Dopo onomatopee che richiamano vomitevoli liquidi (è un fine rimando a Cobain, per chi ne ha letto abbastanza… Dissemino questi rimandi ovunque, citazioni celate ai più che allietano la mia anima, gnam gnam), continuo a fischiettare come se nulla fosse mentre i pezzi del mio cuore cercano bene o male di rimettersi insieme. Sono disperato e si vede, tant’è vero che mi butto sull’astrologia.
Mentre lo zodiaco Maya sembra poco più di un delirio (ci azzecca solo sul fatto che sono all’antica… Qualunque cosa significhi), il percorso karmico mi lascia di sasso. Mi rispecchio abbastanza in quel profilo.
Con l’ennesima menata sull’amore, seguita da un copia-incolla di un comunicato stampa di Caparezza, chiudo questo mese scarno di roba interessante. Mica tutte le ciambelle riescono col buco, che credevate?
Bellino il post che segna nella mia vita il giorno in cui ho incontrato Misbah, proprio il primo di marzo, anniversario di matrimonio dei miei genitori, un pò meno quello del sei marzo, mio ventitreesimo compleanno, giorno in cui mia mamma cerca di fare bunjee jumping dal balcone senza elastico. Eh, che sbadate queste casalinghe!
Proprio il giorno prima era avvenuto l’omicidio (oddio, ma si può dire omicidio o gli americani mi denunciano?) di Nicola Calipari, e mi lascio andare ad un commento abbastanza ingenuo sulla faccenda. Ancora oggi sto aspettando che Giuliana Sgrena si schieri e chiarisca gli avvenimenti di quel giorno.
Condisco un altro avvenimento di cronaca nera con la visione di Constantine (il cui regista è oggi alle prese con l’adattamento di "Io sono leggenda" di Richard Matheson, uno dei libri a cui tengo di più in assoluto, e per cui temo molto, visto che tanto per cominciare il protagonista sarà Will Smith, che non c’entra una beneamata sega) e la Venticinquesima Ora, film che mi ha davvero sconvolto l’anima e il cui finale ha lasciato un solco gigantesco nella mia immaginazione cinematografica.
Racconto brevemente la storia di Luca, un mio compagno di sceneggiature, e colgo l’occasione per mandarvi a visitare il sito della sua nuova casa di produzione, la Zatita Production (come vedete anche lui sta continuando a percorrere la strada del cinema).
Compro la tigrotta non epica al mio alter ego digitale, il caro druidello Leròn, che ad aprile corrente anno si appresta forse ad andare in pensione, dopo più di due anni di onorato servizio.
Comincio con un post multiplo in cui insulto Baricco (leggetevi piuttosto i due link contenuti nel post, ben più interessanti del mio) e alimento false speranze. Simpatico aneddeto: parlo di The Weather Man, di Gore Verbinski con Nicholas Cage e Michael Caine, appena visto al cinema… Ci credereste se vi dicessi che l’ho appena finito di vedere stasera in dvd? Le emozioni che mi ha passato sono le stesse di un anno fa… Mi sa che è cambiato ben poco in questi trecentosessantacinque giorni, eh?
Muore Ragnaros.
La mia promessa di vita. Non stavo scherzando, la promessa è ancora valida. Aggiungo che farò mangiare merda a tutti quelli che non credono in me, a tutti quelli che si chiamano Lorenzo e il cui cognome ricorda un tipo di pasta, e a tutti quelli che mi hanno definito "un vegetale inconcludente".
"Commissione" viene rimandato per la prima volta. Il mese prossimo scoprirete che non è stata l’ultima asd.
Almeno, godetevi la locandina di Valerio Pastore.
Pubblicato il: marzo 19th, 2007 under Scripta Manent.
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