Scandal at Theramore
Ciao a tutti, sono Obi e anch'io ho giocato a World of Warcraft.
Per più di due anni. Ogni tanto ci ricasco ancora.
Ma se in generale l'esperienza è stata più stressante che gratificante, per vari motivi (riconducibili sempre, sostanzialmente, alle persone), c'è stato un periodo molto breve in cui mi sono veramente divertito. Quel periodo è quello in cui la gildina che creai, i Wee Free Men, era in piena e florida attività.
Una volta provammo anche a fare una machinima, cioè un film girato nel gioco stesso. È successo nel giugno del 2005. Il buon Kivann e il buon Arconte (Arconte, maremma maiala, entra in un cazzo di social network che non ci sentiamo mai!
) riuscirono non mi ricordo come a darmi il loro girato, ma nonostante i loro sforzi non ho mai montato il tutto in questi quasi sette anni. Ci ho provato diverse volte senza successo. Fino a ieri sera.
Vattelappesca che mi è preso, fattosta che mi son messo a rimaneggiare quei 6Gb di materiale e sono riuscito a mettere insieme il tutto. Forse solo ora ne ho avuto la competenza tecnica. Il risultato è abbastanza scarso, ma ho cercato di montarlo nel modo più ironico possibile.
A me fa ridere.
E soprattutto mi mette un po' di nostalgia di un periodo allegro della mia vita nerdica. Ciao Wee Free Men, un abbraccio!
PS: guardatelo in fullscreen sennò non si leggono i baloon. O ancora meglio, scaricatelo (link in basso a destra della pagina del video).
SCANDAL AT THERAMORE
Libretto of the opera
CHARACTERS
Kivann as the Paladin
Sahel as the untrusty Paladin's wife
Arc'onte as the Doctor
ACT ONE,
where we introduce our companione Kivann.
Kivann is taking the ship to Theramore from the Wetlands.
KIVANN: Oh! Sahel! Finally I will meet you again!
Meanwhile, at Theramore, Kivann's floosy wife Sahel is soothing her hysteria with the fathomless help of his friend, Arc'onte, phD. And the friend of his, that he kept in his pants.
ARC'ONTE: Are you sure your noob husband isn't coming back?
SAHEL: Don't worry, he has gone to kill Onyxia in solo, he won't be back in less than 10 or 12 hours…
But the fate was weaving textures of ineffable complexity.
ACT TWO,
where the truth developes.
Lord Kivann reaches his castle in Theramore and finds his wife snoozing with a goddamned elf.
KIVANN: Oh my dear Sahel! Finally I'm with you!
SAHEL: OMFG!!! MY HUSBAND!!!
KIVANN: WHAT THE FUC…
SAHEL: WAIT!!! I CAN EXPLAIN!
KIVANN: SAHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEL
ARC'ONTE: I'm not her lover I'm just a doctor, fucked loser!
KIVANN: STFU NOOB
ACT THREE,
where our stirring narration reaches its termination.
KIVANN: Idiot Elf!!! Now you DIEEEE!!!
SAHEL: NOOOO! Please don't kill him! I love his *HUGE* pet!
But the relentless Paladin doesn't accept a bad-hidden sex jape as a defending harangue. He duels the elf.
ARC'ONTE: AAAAAAAAAARGH
The divine warrior pursues the crook through the corridors of the castle to the external bucolic paysage.
The boor offers a scarse fight before meeting his far deserved end.
KIVANN: My Paladin's honor is saved. You! My dear wife! You are a bitch!
SAHEL: GRRR!!! I'M SICK OF YOU! DIEEE YOU USELESS PALADIN!!!
All of a sudden, in a utterly unexpected dramatic twist, the unblessed woman uses her infernal wizardry to transform our noble hero in a foul caprinae!
Still not satisfied of her doings, the slut goes mourning the death of her crony-in-lust.
O the fright when he waves his pendulum by jumping alive in front of her!
SAHEL: My love! You're alive!
EPILOGUE,
where the two adulterers walk softly away from the broken heart and crushed honor of our beloved Paladin.
FIN.
Pubblicato il: febbraio 26th, 2012 under Creazioni, Videogiochi.
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Scripta Manent – Ottobre
2004
Usciva giusto questo mese "Contraband" il primo cd dei Velvet Revolver. Quest’anno, con un mese di anticipo, è uscito il secondo, "Libertad"… Non all’altezza del primo, a mio avviso, ma con qualche pezzo pregevole.
Muore Christopher Reeve, ovvero l’unico vero Superman.
Esibisco per la prima volta in vita mia i capelli lunghi, con tanto di codino. Due anni e mezzo dopo sarò costretto a tagliarmeli perchè ridotti in stato pietoso. Ora sono sulla mia via per la calvizia, e ancora non riesco a farmene una ragione.
Dipingo un Dreadnought dei Templari Neri per Yupa.
Debutta la pagina del Doin’ Now, rimodernizzata recentemente. Il link lo trovate nella colonnina di destra.
Arrivano le prime avvisaglie della perdita del lavoro. Per l’ennesima volta, oggi, mi accorgo di portarmi dietro gli stessi dubbi di tre anni fa. La cosa evidentemente mi turbò, perchè seguono tre post uno più delirante del precedente, su cui spicca però un’immagine che ancora mi commuove.
Torno da Lucca con molta roba in più e molti soldi in meno. Quest’anno, sarò lì sicuramente giovedì 1 e poi forse venerdì 2 o sabato 3. Se tutto va bene, sarò vestito da Rorschach.
2005
Tra sogni maledetti in cui rispunta l’amorodio della mia vita, fa capolino per la prima volta il caro Ryo Takatsuki in versione Jabberwock, che accompagnerà da lì in avanti i miei momenti di follia e violenza repressa.
Tocco i massimi picchi di Nerditudo ™ su World of Warcraft. Fortuna che adesso ne sono fuori.
Registro Bruce Lee, scrivo Vain, ma soprattutto a Lucca incontro uno dei miei quattro pilastri letterari: George Martin. Un giorno scalfito nel mio cuore e nella mia memoria per sempre. La foto la trovate qui.
2006
Mentre Eriadan rende più piacevole la mia permanenza su questo pianeta, e io partecipo stupidamente ad uno stupido concorso pseudo-letterario indetto da scrittomisto, finiscono i primi tre giorni di riprese de "L’ultimo Giorno", e Agnese "Fuji" Morganti tira fuori dal set delle foto meravigliose.
L’ennesima conferma che conosco me stesso ad un livello quasi paranormale.
Jarvis Cocker ci ricorda che le fighe continuano a far girare il mondo.
Pubblicato il: ottobre 20th, 2007 under Scripta Manent.
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Scripta Manent – Marzo
Dopo onomatopee che richiamano vomitevoli liquidi (è un fine rimando a Cobain, per chi ne ha letto abbastanza… Dissemino questi rimandi ovunque, citazioni celate ai più che allietano la mia anima, gnam gnam), continuo a fischiettare come se nulla fosse mentre i pezzi del mio cuore cercano bene o male di rimettersi insieme. Sono disperato e si vede, tant’è vero che mi butto sull’astrologia.
Mentre lo zodiaco Maya sembra poco più di un delirio (ci azzecca solo sul fatto che sono all’antica… Qualunque cosa significhi), il percorso karmico mi lascia di sasso. Mi rispecchio abbastanza in quel profilo.
Con l’ennesima menata sull’amore, seguita da un copia-incolla di un comunicato stampa di Caparezza, chiudo questo mese scarno di roba interessante. Mica tutte le ciambelle riescono col buco, che credevate?
Bellino il post che segna nella mia vita il giorno in cui ho incontrato Misbah, proprio il primo di marzo, anniversario di matrimonio dei miei genitori, un pò meno quello del sei marzo, mio ventitreesimo compleanno, giorno in cui mia mamma cerca di fare bunjee jumping dal balcone senza elastico. Eh, che sbadate queste casalinghe!
Proprio il giorno prima era avvenuto l’omicidio (oddio, ma si può dire omicidio o gli americani mi denunciano?) di Nicola Calipari, e mi lascio andare ad un commento abbastanza ingenuo sulla faccenda. Ancora oggi sto aspettando che Giuliana Sgrena si schieri e chiarisca gli avvenimenti di quel giorno.
Condisco un altro avvenimento di cronaca nera con la visione di Constantine (il cui regista è oggi alle prese con l’adattamento di "Io sono leggenda" di Richard Matheson, uno dei libri a cui tengo di più in assoluto, e per cui temo molto, visto che tanto per cominciare il protagonista sarà Will Smith, che non c’entra una beneamata sega) e la Venticinquesima Ora, film che mi ha davvero sconvolto l’anima e il cui finale ha lasciato un solco gigantesco nella mia immaginazione cinematografica.
Racconto brevemente la storia di Luca, un mio compagno di sceneggiature, e colgo l’occasione per mandarvi a visitare il sito della sua nuova casa di produzione, la Zatita Production (come vedete anche lui sta continuando a percorrere la strada del cinema).
Compro la tigrotta non epica al mio alter ego digitale, il caro druidello Leròn, che ad aprile corrente anno si appresta forse ad andare in pensione, dopo più di due anni di onorato servizio.
Comincio con un post multiplo in cui insulto Baricco (leggetevi piuttosto i due link contenuti nel post, ben più interessanti del mio) e alimento false speranze. Simpatico aneddeto: parlo di The Weather Man, di Gore Verbinski con Nicholas Cage e Michael Caine, appena visto al cinema… Ci credereste se vi dicessi che l’ho appena finito di vedere stasera in dvd? Le emozioni che mi ha passato sono le stesse di un anno fa… Mi sa che è cambiato ben poco in questi trecentosessantacinque giorni, eh?
Muore Ragnaros.
La mia promessa di vita. Non stavo scherzando, la promessa è ancora valida. Aggiungo che farò mangiare merda a tutti quelli che non credono in me, a tutti quelli che si chiamano Lorenzo e il cui cognome ricorda un tipo di pasta, e a tutti quelli che mi hanno definito "un vegetale inconcludente".
"Commissione" viene rimandato per la prima volta. Il mese prossimo scoprirete che non è stata l’ultima asd.
Almeno, godetevi la locandina di Valerio Pastore.
Pubblicato il: marzo 19th, 2007 under Scripta Manent.
Commenti: nessuno
Scripta Manent – Febbraio
Febbraio di tre anni fa comincia con un post che riletto ora mi fa un pò sorridere e un pò mi irrita. Mi arrampico sugli specchi difendendo delle affermazioni un pò sessiste che però, mi accorgo ora, erano inevitabili in quel periodo. Non amavo molto le donne, effettivamente. Adesso, più o meno, è passato.
Anche il post successivo, una specie di recensione della vita di Phil Collins, non mi piace granchè. Direi che sono due post indicativi del periodo di stordimento e insicurezza in cui mi trovavo.
L’unica cosa vagamente interessante, è l’ultimo post del mese, un interessante quesito che, se risolto, potrebbe spiegare molti errori compiuti dal genere umano nel corso della sua storia.
2005
Febbraio 2005 è il mese di World of Warcraft, l’assenzio della mia anima malata, come direbbe la Val. Comincio a giocare alla beta e, poco dopo, a quello che anche attualmente è il gioco che impegna gran parte della mia superflua vita.
Ma il 2005 è anche l’anno della mia svolta "artistica", se così vogliamo chiamarla per non tirarla troppo per le lunghe. Comincio il corso di sceneggiatura con Nicola Zavagli presso la scuola di cinema Anna Magnani, dove poco più tardi avrei conosciuto tante persone meravigliose e importanti, di cui adesso non posso più fare a meno, e con cui avrei girato quattro cortometraggi e un paio di documentari.
Son passati due anni, diciamo che adesso potrei chiarire il mistero di questo post. Il muretto in questione era quello dove aspettavo che l’autobus portasse a casa quella che sarebbe diventata la mia ragazza per i quasi quattro anni successivi. Trovai un significato filosoficamente ironico nella sua demolizione, avvenuta poco dopo la nostra separazione definitiva.
Per me importante anche il penultimo e l’ultimo post del mese. Riflettevo sui cambiamenti positivi avvenuti nella mia vita dal giorno in cui sono diventato disoccupato. Cambiamenti per lo più positivi, se si esclude la "non-quiete" di cui spesso divengo vittima. Posso dire, a distanza di due anni, che quelle impressioni sono ancora valide.
2006
Apro lo scorso febbraio con uno dei miei post preferiti: "Tempi oscuri, uomini spezzati". E’ il titolo che ho coniato grazie alle impressioni che mi sono fatto vivendo da venticinque anni. Rappresenta, per me, l’esatto momento storico in cui ci troviamo. In quel particolare post, facevo delle disquisizioni sulle paure diffuse dai media, sull’aviaria, sulla difficoltà di trovare il lavoro, e sulla qualità di quest’ultimo. Disquisizioni che trovo ancora valide, trecentosessantacinque giorni e un governo dopo. Leggete anche i commenti, contengono preziose informazioni e riflessioni aggiuntive da parte dei lettori del blog.
"Try to remember now" è una canzone che amo molto, scritta diciamo "a freddo" e riguardante gli ultimi due anni della mia vita. C’è dentro la mia ex, il mio ex lavoro, il rapporto con i miei genitori, la mia solitudine, c’è dentro persino "tempi oscuri, uomini spezzati". Il link che cercherete di cliccare non è valido, la canzone è stata rimossa. Semmai ve la farò sentire quando mi verrà la voglia di riadattarla con le nuove tecniche che ho appreso negli ultimi mesi.
Pubblicato il: febbraio 13th, 2007 under Scripta Manent.
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Vaelastrasz Down
Pubblicato il: luglio 5th, 2006 under Cronache, Videogiochi.
Commenti: 3







